perchè quelli sono i miei piedini spaparanzati su un prato al sole mentre mi gusto un gelato panna e biscotto.
e dato che vi so chiusi nella tristezza dei vosti uffici in un mese notoriamente allegro come novembre, infierirò ancora di più su di voi, canticchiando "un tuffo dove l'acqua è più blu, niente di più..."
ma dato che mi voglio proprio far odiare... cliccate su continua qui sotto
non capisco, tutto questo ASTICE nei miei confronti...
non prendeteva solo con me comunque...
serbate un po' di rancore anche per lei!
e soprattutto, per loro...
e ora come Marzullo, fatevi una domanda e datevi una risposta: la vita di una pecora in Nuova Zelanda vi sembra migliore della vostra?
domenica 2 novembre 2008
Invidiatemi!
Pubblicato da Silvia alle 22:17 6 commenti
Etichette: akaroa, banks peninsula, nuova zelanda
sabato 1 novembre 2008
Akaroa, un tocco francese in terra maori
Ecco a voi la Banks Peninsula, che è ciò che rimane di un vulcano i cui crateri ora sono invasi dal mare. Per arrivare qui ci vogliono quasi due ore da Christchurch, perchè la strada è tutta curve e in mezzo alle montagne. Già solo il percorso merita. Ho visto già paesaggi meravigliosi e più pecore di quante ne abbia mai viste in vita mia (purtroppo non ho foto a riguardo perchè non c'erano spiazzi per fermarsi e la strada era troppo pericolosa per parcheggiare a caso).
Il centro più importante della Banks Peninsula è Akaroa, dove rimarrò fino a martedì.
Akaroa è un termine maori che significa lunga baia e, si dice anche, sia il luogo in cui è sorto il primo insediamento francese in nuova zelanda. Infatti è un fior fiore di boulangerie, bandiere francesi svolazzanti al vento e qui le strade si chiamano rue e hanno nomi francesi (io, per esempio, sto in rue jolie).
L'atmosfera è deliziosa, ci sono un sacco di casette di legno colorato e bar carinissimi e il lungomare è assurdamente ben tenuto.
Peccato però, nel pomeriggio, sia venuta una specie di bufera di vento con (poca) pioggia...se già il posto è bellissimo così con tutto grigio, non oso nemmeno pensare come sia con il sole. In ogni caso un po' di sole c'è stato, almeno fino a pranzo, anche oggi fuori, in un café very very cute
in cui mi sono sparata del tonno fresco glassato in salsa di soia e miele
e una cosa che non avevo mai mangiato ma che avevo sempre voluto provare ovvero l'apple crumble! LO ADORO! (Marchio, vedi di impararlo :P)
Sto in un motel sul bare, molto bellino e pulitissimo e avendo anche la cucina stasera cucino io (altro che Anna Moroni) e mi dedicherò alla pasta coi broccoli e dato che ho pure sky credo ci sia pure Stardust in tv, quindi prevedo serata assolutamente casalinga, dato che fuori si congela pure. Spero in un tempo più clemente nei prox giorni (anche se so che hanno messo brutto pure domani, ma lunedì ci dovrebbe essere sole) anche perchè devo assolutamente fare la gita per andare a vedere i delfini, ma non voglio tornare assiderata, che c'ho un'età!
Baci a tutti!
Pubblicato da Silvia alle 06:50 4 commenti
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